25 aprile 1945 – 25 aprile 2026
81° Anniversario della Resistenza e della Guerra di Liberazione
PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI
GIOVEDI 23 APRILE 2026 – SALA CONSILIARE
Ore 21 “NON C’ERA TEMPO PER LA PAURA” PEACE & LIVE
Concerto del Gruppo musicale “Navinbottiglia”, proposto da ANPI Villa Cortese in collaborazione con l’Amministrazione Comunale
SABATO 25 APRILE 2026
Ore 9,45
Raduno delle Autorità, delle Associazioni e della Cittadinanza in Piazza V. Veneto
Alzabandiera
Ore 10,00
Funzione Religiosa in suffragio dei Caduti della Liberazione
A seguire:
Deposizione corona al “Monumento ai Caduti” ed Inno Nazionale
Saluto delle Autorità, intervento dell’Associazione A.N.P.I., del Sindaco e lettura elaborati degli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria “G. Pinciroli”
Corteo con la partecipazione degli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria e deposizione corone alla “Lapide dei Combattenti della Guerra di Liberazione 1943 – 1945” presso il Cimitero, al “Cippo del Disperso in Guerra” e al “Monumento ai Marinai”
Intitolazione del Centro Sportivo Comunale a Luigi Gazzardi, Sindaco di Villa Cortese dal 1972 al 1978.
In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà in Sala Consiliare.
Si ringraziano l’A.N.P.I. Sezione “Davide Galeazzi” Villa Cortese, la Scuola Primaria “G. Pinciroli”,
il Corpo Bandistico “San Filippo Neri”, l’Associazione Protezione Civile di Villa Cortese ed i rappresentanti dei Corpi militari per la loro preziosa collaborazione.
La Cittadinanza è invitata a partecipare e ad esporre il Tricolore.
Cittadini!
La ricorrenza del 25 Aprile è motivo per ciascuno di riflettere sui valori alti della Libertà, Democrazia e Giustizia riconquistati con la lotta di liberazione da un sistema totalitario e fascista.
Oggi il Popolo Italiano gode la sua Unità grazie alla eroica mobilitazione di tante intelligenze e passioni che hanno reso possibile la nascita dello Stato Repubblicano. Il messaggio che viene dalla lezione della Resistenza è un messaggio che porta ancora oggi a difendere, vigilare, tutelare e custodire gelosamente quei valori faticosamente conquistati, senza i quali nessun popolo può costruire una vera nazione.